E SE LA MAMMOGRAFIA NON SERVE….COME PREVENIRE IL CANCRO AL SENO?

Diversi studi affermano la non grande utilità della mammografia come esame di screening per il tumore al seno. L’articolo qui accanto è uno dei più recenti, ma da diversi anni gruppi di ginecologi americani mettono in luce i limiti e i rischi di sovra-diagnosi di questa tecnica.
E quindi come possiamo prevenire questa malattia così frequente ?
Vi propongo quattro semplici punti , verificati da studi scientifici
AUTOPALPAZIONE:

Imparare a farsi l’autovisita al seno almeno ogni 3/4 mesi, sempre alla fine del flusso mestruale, è molto importante. Ogni donna può arrivare a conoscere molto bene il proprio seno e ad accorgersi in tempo di piccoli indurimenti o di alterazioni cutanee sospette : il controllo dal ginecologo o dal senologo chiarirà la diagnosi .
Una visita annuale dal proprio medico/ginecologo/senologo è fondamentale , sarà lui a decidere se necessaria una ecografia o  mammografia diagnostica

ALIMENTAZIONE CORRETTA:


Tante verdure, cereali integrali in chicchi (riso, orzo, miglio, farro…), legumi ,frutta fresca e semi oleosi.
Le donne orientali e le vegane hanno meno rischio di ammalare di cancro al seno rispetto alle onnivore.
Poche proteine di origine animale : usare pesce, uova e carne bianca , ma stare attente all’allevamento da cui provengono, il pollo non ruspante è pieno di antibiotici, ormoni e…sofferenza!
Cercare di trovare un allevatore attento alle condizioni di vita dell’animale e alla sua (e nostra )salute, mangiando il pollo solo ogni tanto possiamo fare la fatica di trovarlo buono
Evitare il più possibile carne rossa, maiale e salumi : i nitrati presenti in quest’ultimi sono considerati cancerogeni.
Evitare il latte e mangiare pochi formaggi e latticini: sono ricchi di grassi saturi e acidificano moltissimo il sangue conducendo ad uno stato di infiammazione metabolica cronica molto rischiosa e non solo per il cancro al seno.
Come diceva Varatojo , un medico macrobiotico purtroppo recentemente scomparso in un incidente in mare, noi dobbiamo mangiare in modo corretto nel  70% del nostro tempo, nel restante 30% possiamo concederci degli alimenti non troppo sani, considerandoli un extra.
E quindi niente esagerazioni né rigidità, anche l’essere dogmatici può farci ammalare ( vedi ultima nota):impariamo a mangiare bene per passione, per scelta, per amore di noi stesse: con allegria e leggerezza.

MOVIMENTO REGOLARE


Mezz’ora di movimento al giorno diminuisce il rischio di tumori al seno (e anche di numerose altre patologie) Siamo animali che hanno bisogno di sole, di camminare, di utilizzare i nostri muscoli e le articolazioni. Possiamo anche soltanto passeggiare o ballare, fare uno sport o semplicemente chiacchierare con le amiche andando in un parco invece di vedersi a cena: importante usare il corpo, molti studi hanno confermato questa necessità

UN BUON EQUILIBRIO CON SE STESSE
Direi : tendere ad essere felici.


Ed essere felici non vuol dire che tutto intorno a me va bene, vuol dire che  cerco di essere in pace con me stessa e con il mondo. I rancori non risolti, le ferite non rimarginate, i dolori non espressi  creano un disequilibrio nella nostra anima che si riflette nel nostro sistema immunitario che non riesce più a lavorare bene e si lascia scappare piccole e cattive cellule neoplastiche. Riconoscere i nostri dolori, lavorare per stare al meglio nel mondo e con chi amiamo, prenderci cura della nostra anima sono le  tappe fondamentali per mantenere la salute e per godersi al meglio la vita, visto che, probabilmente, ne abbiamo una sola.