Salve, ho 58 anni e sono in menopausa dal settembre 2012. Nel 2010 mi hanno trovato un mioma intramurale sottosieroso di 10 cm. Nel 2011,2012,2013 e’ rimasto invariato. la ginecologa del consultorio mi ha detto che in menopausa di solito regrediscono ,io non ho mai avuto problemi particolari e ho aspettato fiduciosa una regressione del mio ma. Dal. 1989 mi curo con l’omeopatia, nel 2010 e 2011 ho fatto agopuntura e riflessologia plantare,. Nel 2014 di settembre ho avuto mal di pancia continuo , ho rifatto per un periodo riflessologia plantare. A novembre 2014 ho rifatto l’eco grafia e il ginecologo mi ha fatto fare una tac con contrasto e il risultato è’ stato : …..massa solida di pertinenza uterina di circa 13 cm essa determina effetto massa sulle strutture circostanti ed in particolare impronta e divarica le anse intestinali corrispondenti ,inferiormente impronta la cupola vescicale. Ha ampie componenti di tipo regressivo colliquativo che in parte tendono a confluire fra loro. Inutile dirle che tutti mi hanno detto di toglierlo, compresa la mia omeopata. Io sono incerta sul da farsi, vorrei un suo parere

 

ovviamente non posso darle consigli personali via web, ma di solito i fibromi non devono crescere in  menopausa perché non sono più sottoposti alla stimolazione ormonale.

Nel suo caso questa crescita è anomala , probabilmente dovuta alla colliquazione del fibroma, ma anche io credo sia meglio togliere il fibroma…inutile tenersi una preoccupazione nel tempo e dover fare spesso ecografie o risonanze magnetiche per controllo.

l’ intervento è semplice e la sua omeopata l aiuterà ad affrontarlo al meglio