Salve, mi chiamo Lila ho 44 anni e le scrivo perchè sono 2 anni che ho episodi di bruciore vaginali (no perdite, no cattivo odore) e in questo ultimo periodo si sono intensificati. Ho curato e sto seguendo, con naturopata ed ostetrica, la parte che riguarda il riequilibro del microbiota intestinale (prima gli episodi si presentavano più facilmente dopo aver mangiato latticini per esempio) che sicuramente è da rivedere ( ho spesso pancia gonfia, cacca molle la mattina); mi sono stati prescritti fermenti, integratori e creme vaginali apposite, ma non mi sembra che la situazione stia particolarmente migliorando. Non so quale altre indagini poter fare e le chiedo se possiamo vedere eventualmente insieme la situazione. Grazie per la sua attenzione
Nelle vaginiti ricorrenti per prima cosa si lavora su alimentazione e flora batterica intestinale con la corretta dieta e gli integratori, come ha giustamente fatto lei. Ma se il disturbo continua a ritornare vuol dire che è necessario un lavoro più profondo che prenda in esame la situazione energetica complessiva della paziente : il suo umore, gli stress che sta affrontando, le relazioni, gli altri disturbi generali e anche i sogni e come dorme e se sta meglio al caldo o al freddo ecc. Questo permetterà all’omeopata di trovare il rimedio più adatto a riequilibrare quella particolare persona che ha una vaginite ma che deve ritrovare un più profondo e totale equilibrio psico-fisico.
Qundi sì, nel suo caso ora deve affidarsi ad un omeopata