Gentile Dott.ssa,
l ho conosciuta lo scorso maggio per una candidosi (e stitichezza cronica) e la ringrazio ancor oggi per la cura che finalmente, dopo cure antibiotiche, mi ha liberato dal problema.
Oggi le scrivo perchè mi è successa la seguente cosa. Da metà novembre ho cambiato lavoro (primo evento) e siccome sono in ufficio con 4 colleghi devo portare la mascherina (chirurgica o FFP2) dalle 8.00 del mattino alle 19.00 circa (secondo evento). Ho iniziato a soffrire di brufoli sulle guance vicino la bocca e lungo la linea del volto dove appoggia la mascherina; all inizio da 2-3 brufoli doloranti e rossi sono divenuti anche 5-6. Ho pertanto deciso di farmi vedere da un dermatologo il quale mi ha detto che la mascherina non provoca acne (io non ne ho mai sofferto e mi sembra un caso che proprio ora mi sia venuta); che il mio problema di acne sarà sicuramente un ovaio policistico da curare con la pillola; che devo fare una cura antibiotica fatta di HOMER+BASSADO più due creme (Gentalyn e Clindamicina).
Ora, io di prendere questa valanga di antibiotici per via orale sinceramente non ne ho voglia , al massimo posso tentare con le creme.
So già che se prendo questa carrellata di roba altro che candida e intestino mi rovino!
Allo stesso modo, a 35 anni di mettermi a prendere la pillola non ci penso nemmeno! Se anche avessi l ovaio policistico (cosa che peraltro non mi è mai stata paventata avendo un ciclo regolarissimo e normale) preferisco non curarlo con la pillola!
Le chiedo se a suo avviso il mio problema di acne è curabile solo con queste cose (e se davvero la mascherina non ha colpe) e come la pensa sul nesso ovaio policistico – acne a 35 anni.
La ringrazio molto, come sempre, per la sua disponibilità, cortesia e competenza.
Con stima
Francesca Socci

 

la mascherina può sicuramente provocare degli squilibri a livello cutaneo, non è la primna che ne soffre.
la diagnosi di ovaio policistico si fa con ecografia e dosaggi ormonali..la sola presenza di acene non vuol dire nulla-
non prenda pillola nè antibiotici..si curi con la fitoterapia ed un rimedio omeopatico