acne

Buongiorno Dottoressa,
innanzitutto la ringrazio per la sua disponibilità e per il tempo che dedica a diffondere consapevolezza su tematiche che credo siano fondamentali ma purtroppo poco dibattute. Ho cercato a lungo figure come la sua, con scarso successo: è stata una piacevole sorpresa scoprire il suo sito.
Nell’ultimo anno ho iniziato ad adottare un approccio olistico per risolvere i miei problemi, e credo sia la soluzione. Ho finora avuto a che fare con medici che procedono in termini di sintomo-cura specifica, cosa che ho visto non funzionare nel mio caso.
All’età di 16 anni (estate 2016) il ginecologo mi prescrisse la pillola anticoncezionale perchè avevo qualche imperfezione, nulla di grave, affermando che in ogni caso mi avrebbe fatto bene prenderla per almeno un anno perché in grado di ridurre il rischio di contrarre tumori all’ovaio. Ho continuato ad assumerla fino a dicembre 2018, quando ho smesso di prenderla perchè me la ero dimenticata per qualche giorno. (sono andata da un’altra ginecologa che mi ha consigliato di smettere di assumerla e che era fortemente contraria a un uso che non avesse fini anticoncezionali). Poco dopo, a fine gennaio 2019, ho iniziato ad avere un’acne terribile. inizialmente si trattava di brufoli superficiali, su fronte e mento, accompagnati da irritazione, prurito e desquamazione ai lati del naso. Poi ho avuto quasi solo cisti più grosse e sottopelle, principalmente sulle guance ma anche al centro della fronte. Ci sono stati momenti in cui sembrava stessi migliorando, altri in cui ignoravo il problema, ma ora ho un po’ entrambe le cose e non posso continuare a trascinare il problema pensando che prima o poi passi da solo. La comparsa dell’acne è stata pressoché concomitante all’inizio di un periodo di depressione abbastanza seria. Al contempo avevo problemi intestinali (scariche praticamente mai solide).
A maggio 2019 sono stata da una dermatologa, la quale mi ha prescritto un antibiotico. L’ho preso con poca convinzione, ma ho smesso dopo poco perché stavo iniziando ad informarmi su come curarmi in modo naturale. Sono stata da una terza ginecologa, che mi ha prescritto una terapia di progesterone, ma non l’ho assunto.
Ho sempre mangiato sano (tanta verdura, tutto bio, in modo vario, quasi niente carne e zucchero e carboidrati raffinati ma senza ossessioni), ma sono comunque partita dal controllare l’alimentazione. Ora non sto mangiando latticini, zucchero raffinato e ho ridotto quasi a zero il glutine per capire se possono darmi fastidio. Ho fatto un test per le intolleranze e tolto gli alimenti indicati come non tollerati (mandorle e albume). Sto assumendo probiotici che mi ha consigliato la dottoressa di base (bifiderm) e ho da poco iniziato ad assumere degli integratori in seguito a ricerche che ho fatto (olio di fegato di merluzzo per la D3 e la A, zinco picolinate e radice di tarassaco). Sto cercando di controllare lo stress, cosa che mi risulta molto difficile, soprattutto facendo sport quotidianamente. Credo che dovrei fare un controllo ormonale e eventualmente bilanciare gli ormoni, ma appunto volevo chiederle il suo parere, sapere se può aiutarmi. Le ho parlato di tutto quello che credo sia importante per inquadrare la mia situazione, non so se ha mai avuto a che fare con casi analoghi.
Grazie di cuore
Matilde

grazie della fiducia, direi che lei sta facendo tutto quello che può fare : buona alimentazione, lavorare sullo stress evitare farmaci ed usare integratori…se tutto questo non basta deve comunque ricorrere ad un medico omeopata .

Con il rimedio omeopatico potrà fare un lavoro più profondo sia sull’acne che sullo stress. E sicuramente fare i dosaggi ormonali è importante. Cerchi un omepata nella sua zona se io sono troppo lontana da lei, non occorre sia un ginecologo

By |2020-06-23T11:30:48+00:00giugno 23rd, 2020|Archivio delle domande e risposte, Uncategorized|Commenti disabilitati su acne

About the Author: