Buongiorno Dottoressa,
ho 51 anni e – al bisogno – mi curo preferibilmente con rimedi omeopatici, omotossicologici e fitoterapici da circa 25 anni.
Mi sto chiedendo da qualche tempo se in omeopatia unicista è prevista l’assunzione di uno o più rimedi solo in presenza di un certo tipo di problema o se per mantenere l’organismo in equilibrio si può assumere in maniera costante il rimedio-base che ci caratterizza.
Non so se mi sono saputa spiegare… grazie.
Sì, si è spiegata bene.
Il rimedio omeopatico riequilibria lo stato energetico della persona, il suo equilibrio fisico e psichico,
viene dato ovviamente nei momenti di malattia o di disagio emotivo, ma si può utilizzare il rimedio di fondo, di base, quello specifico per quella persona in quel periodo della sua vita anche per mantenere uno stato di benessere che potrebbe non essere stabile.
Quindi non si prende il rimedio unico a vita, ma nei periodi difficili può essere dato come “prevenzione”.
L’omeopatia unicista utilizza in questo caso una monodose da ripetere solo dopo almeno 2-3 mesi,oppure le diluizioni cinquantamillesimali (LM) che possono esere prese a lungo tutti i giorni.
In ogni caso deve essere l’omeopata, ascoltando la paziente, a decidere se dare una cura anche in uno stato di relativo benessere o se evitare trattamenti e aspettare