L’ omeopatia sotto accusa

 

Nell’ultimo anno abbiamo assistito ad un attacco molto violento contro l’ omeopatia.
La stessa trasmissione “Presa Diretta” su Rai 3, alla quale siamo stati invitati come centro di omeopatia della ASL di Lucca, ha tagliato le nostre interviste e quelle di altri omeopati al fine di dimostrare che l’omeopatia non ha una validità scientifica, ha solo un effetto placebo e arricchisce i medici che la praticano.
E purtroppo ascolto continuamente trasmissioni radiofoniche che dicono inesattezze e trattano l’omeopatia come fosse una pratica da stregoni e non un atto terapeutico attuato da medici che oltre ai sei anni di laurea ed agli eventuali quattro di specializzazione(come la sottoscritta)  hanno deciso di studiare altri quattro anni per diventare omeopati .
I pazienti si rivolgono sempre di più agli omeopati e sempre di più cercano referenti medici capaci di ascoltarli e di seguirli in un percorso terapeutico che non perda di vista la persona, il suo vissuto, le sue emozioni, la sua vita di ogni giorno. Sempre più pazienti pretendono di essere non solo guariti dal medico, ma anche aiutati a mantenere uno stato di benessere e chiedono consigli sulla alimentazione, sull’attività motoria, sulle relazioni difficoltose in famiglia.
Sempre più persone sono consapevoli che la malattia non è frutto solo di un germe o di una sfortuna, ma di una serie più complessa di eventi, d’interazioni, di meccanismi che nascono in quel paziente e che da lui possono essere corretti e migliorati. Sempre più pazienti vogliono essere gli artefici della propria guarigione, e sempre meno pazienti accettano di delegare la propria salute al medico.
L’omeopatia fa esattamente questo : accompagna il paziente in un processo di consapevolezza e di autoguarigione attraverso l’uso del rimedio omeopatico che stimola la capacità dell’organismo di uscire dal “tunnel” della patologia.
Credo che questa visione così “democratica” della salute e della malattia dia molto fastidio a quei medici che mettendosi il camice bianco pensano di poter trattare il paziente come un idiota che ubbidisce e basta.
E da molto fastidio alle multinazionali del farmaco che sfornano medicinali solo per fare profitti e non per guarire le persone, o, peggio, creano le patologie per poi vendere il medicinale.
Più le persone diventano consapevoli e più una certa categoria di medici e di industrie farmaceutiche  perde potere.
Per questo l’omeopatia viene attaccata, perché il suo rapporto con la salute è rivoluzionario. Se un paziente beve 10 caffè al giorno e fuma 30 sigarette ha probabilmente una ipertensione e un rischio cardiologico molto elevato. Il farmaco antiipertensivo farà calare la pressione ma il farmaco omeopatico, se corretto, farà passare il bisogno di bere troppi caffè e farà diminuire la voglia di fumare, migliorando davvero la qualità di vita e la salute della persona.
La medicina non è una scienza esatta, sono secoli che i medici fanno errori e poi scoprono cosa hanno sbagliato e si correggono. Una volta erano le sanguisughe la cura migliore per tutto, ora sembra che siano  i vaccini la panacea e la soluzione a tutti i nostri problemi : dai tumori alla banale influenza. La medicina sbaglia,evolve e cresce, l’unica certezza scientifica è che nulla è definitivo in medicina, le ricerche vanno avanti ogni giorno, meglio se libere dai finanziamenti delle case farmaceutiche. La chiusura mentale e la rigidità non aiuta la scienza.
Nei granuli omeopatici al microscopio non si vede nessuna molecola e quindi sono solo zucchero? Anche i germi una volta non si vedevano perché il microscopio non esisteva, ma le malattie infettive c’erano.
Quando è stato inventato lo strumento giusto si sono riconosciuti i responsabili della febbre e delle infezioni, quando sarà inventato lo strumento giusto si potrà riconoscere quale è la natura curativa dei grani omeopatici. Per ora quello che vedo io è che le persone con l’omeopatia guariscono, spesso in modo più definitivo e duraturo che non con la medicina convenzionale. Con l’omeopatia guariscono gli animali (effetto placebo?) e i bambini. Con l’omeopatia si regolarizzano i cicli mestruali (effetto placebo?) si abbassa la febbre, passa la tosse…tutti effetti placebo?
I medici omeopatici fanno visite che vanno dai 30 ai 60 minuti, i medici allopatici hanno un paziente ogni 15/20 minuti, la tariffa spesso è la stessa….gli omeopati non si arricchiscono e non è il denaro lo scopo del loro lavoro.
E quindi la società medica attacca e cerca di silenziare un movimento rivoluzionario, che mette la persona prima di soldi, prima del potere, prima dei profitti. Ma io sono certa che vinceremo noi..noi insieme a voi.

 

By |2018-11-19T00:11:10+00:00novembre 19th, 2018|Archivio degli approfondimenti della dottoressa Marialessandra Panozzo|Commenti disabilitati su L’ omeopatia sotto accusa

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